18/06/2016

Chi siamo

Make in Granda è un’associazione con sede a Cuneo, sorta nel maggio del 2016, ed è uno dei cento e più Fablab presenti in Italia.

Un Fablab (dall’inglese fabrication laboratory) è una piccola officina che offre servizi personalizzati di fabbricazione digitale. È un luogo che stimola l’imprenditoria locale e allo stesso tempo si propone come anello di congiunzione di una comunità globale fatta di studenti, educatori, artigiani, tecnici, ricercatori. Poiché tutti i Fablab condividono strumenti e processi comuni, la volontà è quella di costruire una rete globale, un laboratorio distribuito per la ricerca e l’invenzione.

La manifattura digitale consiste nella possibilità di creare oggetti solidi e tridimensionali partendo da disegni digitali, il che significa, in buona sostanza, ma non solo, stampa 3D, a cui però si affiancano altri metodi come il taglio laser e la fresatura a controllo numerico. A questo si aggiunge la potenza della Rete, ossia la possibilità di far “dialogare” oggetti e persone attraverso sensori, attuatori e mezzi di comunicazione.

La Provincia Granda è un territorio trainato dalle piccole e medie imprese, che però fatica a stare al passo coi tempi dal punto di vista tecnologico.

È in questo contesto che, affascinati dalle proposte intercettate durante le Maker Faire di Roma e Torino, alcuni professionisti e studenti della zona hanno deciso di dare vita ad un Fablab in provincia, sulla scia di quanto stava sorgendo all’estero e nelle grandi città italiane. È così che è nato Make in Granda Fablab.

Fondamentale è stata la disponibilità e la lungimiranza della ditta Workline di Cuneo, che ha messo a disposizione del gruppo i locali e alcuni dei macchinari necessari ad iniziare l’attività.

L’associazione è senza fini di lucro e ha come scopo la promozione della cultura digitale attraverso seminari, corsi di formazione e l’utilizzo condiviso dei macchinari. Gli ideali interlocutori sono scuole, piccole e medie imprese e privati dotati di idee da sviluppare e curiosità da saziare.

Gli ambiti di ricerca spaziano dalla meccanica all’agroalimentare, dalla medicina ai beni culturali.

In quasi due anni di attività ha organizzato serate monotematiche sulla stampa 3d, il taglio laser e la scheda programmabile Arduino, workshop con i bambini per la progettazione e la stampa di fidget spinner. Figura tra le aziende partner della mostra dedicata a Piet Mondrian, a Cuneo, da ottobre 2017. Collabora con l’Associazione Astrofili Bisalta, lo spazio di coworking PinG e con alcuni medici della zona per lo studio delle opportunità della stampa 3D applicata alla medicina.

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